Genova, che ha dato i natali alla famiglia Costa, è scioccata dall'accaduto della nave "Concordia".
17 dispersi e 3 morti a 50 metri dalla costa e con la tecnologia del 2012 sono inaccettabili.
Ci auguriamo che la Procura faccia luce al più presto sulle responsabilità, ma soprattutto sul comportamento del comandante e del suo secondo e se le operazioni di evacuazione della nave sono state condotte in modo corretto e professionale.
L’amministrazione regionale vuole vendere senza vincolo una struttura sanitaria ospedaliera nuova che è stata ingiustamente chiusa il 25 gennaio 2011 e nella quale oggi sono presenti servizi essenziali e ambulatori importanti.
Questa giunta regionale amministrata con arroganza dalle sinistre deciderà a breve sullo svincolo in modo da consentire una vera e propria speculazione a danno dei cittadini e di un territorio.
A Natale compra italiano! è questo lo slogan che "La Destra" propone per questo Natale di crisi. "In un momento di crisi abbiamo il dovere di sentirci partecipi della nostra economica, contribuendo ad essa con i nostri acquisti - si legge nel comunicato ufficiale del partito - Nel mondo globalizzato molte volte si tende a perdere l’importanza di riconoscere un giusto valore alle cose servizi che i nostri concittadini producono e forniscono. Il Made in Italy non è solo una scelta, ma una responsabilità per tutti noi, che contemporaneamente siamo consumatori e produttori.
Ecco perchè, ora più che mai, è importante scegliere di comprare prodotti Italiani, magari anche a "chilometri zero" e non di marca, ma autentici e genuini perchè nostrani!
Torniamo ad essere una vera Nazione e a sentirci una grande famiglia che nella difficoltà riscopre il valore dell’unità: i popoli che si dividono e che non sanno fare quadrato finiscono per essere soggiogati!
Articolo pubblicato da: Genova Oggi Notizie.
Questa notte i militanti di Gioventù Italiana - La Destra hanno deciso di far sentire la sua voce contro la decisione di chiudere o ridurre le strutture ospedaliere, come il Gallino, punto di riferimento per il ponente.
La soluzione alla cronica mancanza di liquidità e organizzazione non si risolve vendendo tutto quello che può dare un guadagno immediato o privatizzando le strutture.
In questi tempi di confusione, trasformismo e compravendita, La Destra si mantiene coerente alla sua vocazione sociale.
Sociale significa battersi affinché lo stato offra servizi sanitari, scolastici e assistenziali completamente gratuiti per le fasce di reddito più basse. È per questo che in Lazio abbiamo fatto approvare il mutuo sociale. La casa è un diritto e non vi si può speculare sopra.
In settimana sono comparsi manifestini dei centri sociali che annunciavano la vittoriosa occupazione di una palazzina di 5 piani in via dei Giustiniani.
Si annunciava anche l'organizzazione di un concerto, al prezzo "proletario" di €5 per sostenere le spese legali, cito il testo " che i compagni dovranno sostenere in quanto raggiunti da denunce dell'apparato oppressivo".
Ancora una volta l'antidemocraticità, peraltro violenta, dei Centri Sociali ha segnato una pagina della Genova Città dei Diritti ed in questo caso il segno è pesante tanto quanto riprova della loro inciviltà: impedire a dei giovani gesti di solidarietà verso le persone alluvionate di piazzale Adriatico semplicemente perch´ legati all'area politica avversa, non solo è inconcepibile, ma fermamente condannabile sotto tutti i punti di vista.
Finmeccanica e' un'azienda di spicco in svariati settori, dalla difesa allo
spazio per passare alle turbine per produrre energia elettrica e tiene alta
la bandiera del Made in Italy nel mondo.
E' triste notizia di questi giorni l'ipotesi che per aggiudicarsi
l'appalto di una copertura assicurativa in Finmeccanica il signor
Lazzarini,
presidente della Italbrokers, abbia allungato una mazzetta da due milioni
di
euro a Borgogni, responsabile delle relazioni istituzionali Finmeccanica.
Tutti i giornali locali riportano la notizia oggi della battaglia che La Destra porta avanti per garantire un accesso ad internet gratuito e funzionale a tutti i cittadini genovesi ed acnhe ai turisti.
Il WiFi, non è un optional, essere in rete è una prospettiva di crescita per ogni città che vuole stare al passo dei tempi, mentre la Superba in tutti i campi del lavoro oggi perde continuamente posti e strutture che si spostano in mercati più attivi ed attenti alle innovazioni.
Finalmente l’assessore alla sicurezza, Scidone, il 20/09 ha ammesso che a Genova ci sono dei seri problemi di sicurezza.
Ma per farglielo ammettere c’è stato bisogno di una notte di follia a Sampierdarena con accoltellamenti, assalti ai bus come se fossero diligenze del far west e disordini di ogni tipo provocati dai sudamericani irregolari che hanno colonizzato il ponente.