Sabato 4 febbraio la Destra scende in piazza contro il governo delle banche e delle tasse
con un grande corteo popolare lungo le strade della capitale.
Questa è la prima grande manifestazione di piazza contro questo governo eletto da dei nominati su “suggerimento” di capi di stato stranieri che non hanno, e devono sapere non avranno mai più, nessun potere decisionale sulla nostra nazione.
Perché giudici dei nostri interessi, garanti del nostro avvenire, siamo noi, soltanto noi, esclusivamente noi!
Per questa
manifestazione le federazioni Liguri hanno predisposto dei pullman in modo da
permettere di raggiungere Roma a più sostenitori o comunque amanti della nostra
patria ad un costo accessibile a tutti.
per info: liguria@ladestra-liguria.org oppure 366.1986001
STORACE (LA DESTRA): Siamo solidali con i lavoratori italiani che pagano l’insostenibilità del gravame fiscale, gli aumenti tariffari e ai quali ora si vorrebbe far ingoiare persino la riforma dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori. Il governo si accanisce contro chi già paga e risparmia i grandi centri di potere finanziario da cui trae la propria origine. Che vuol dire liberalizzare esasperando le categorie e non i monopoli? l’Italia cresce con più taxi, farmacie e qualche fioraio aperto a mezzanotte? Ma di che stiamo parlando, professori della Bocconi? Abbiate il coraggio, ma non l’avete, di prendere di petto banche, assicurazioni, energia, altro che pannicelli caldi.
Del resto, nemmeno i mercati vi credono, si abbatte sulle nostre economie la scure delle agenzie di rating, ci fate morire sotto i colpi dei vostri mallevadori. Avete preteso di assoggettare la politica italiana a Bruxelles; avete imposto il sì del Parlamento senza discutere ai vostri disegni vessatori; ora pretendete di andare a firmare un trattato che vincolerà i bilanci dello Stato al via libera preventivo della commissione europea. E’ una corda attorno al collo degli italiani e la imponete senza alcun mandato popolare. Che verranno a fare venerdì prossimo la Merkel e Sarkozy a Roma? A far vedere la faccia truce dei colonizzatori al suddito italiano? non ci stiamo a delegare la cessione di sovranità monetaria, economica, politica all’Europa dei tecnici e delle banche: qualunque decisione deve essere assoggettata alla volontà popolare: l’Italia del 4 febbraio pretenderà un referendum sull’Europa perché vogliamo decidere su chi deve decidere per il futuro della nostra Patria.
La sovranità, a partire dalla moneta, contro ogni forma di signoraggio, deve appartenere al popolo. Se Cameron non si e’ piegato, chi autorizza Monti a farci massacrare dai diktat franco-tedeschi? Non vogliamo vedere i nostri figli costretti ad elemosinare per colpa dell’insipienza dei loro padri. Ogni anno sarebbero insopportabili manovre da decine e decine di miliardi di euro, la recessione durerà decenni, noi non accoglieremo Merkel e Sarkozy con lo stesso ghigno compiaciuto del premier Monti.
Ci schieriamo col popolo e non con i poteri forti.
Andiamo in piazza il 4 febbraio per dare voce a chi l’ha persa, a chi non ha piu’ occhi per piangere.
Noi non vogliamo vivere nella Repubblica italiana di Germania.