La giunta Vincenzi regala lo spazio comunale alla moschea

Con una riunione rapida e quasi "segreta", poche ore prima della messa di Natale, mentre Genova è nel caos a causa di 1cm di neve largamente previsto, ma che ha visto ancora una vola il comune "immobile" e paralizzato difronte all'emergenza, il 23 dicembre 2009, la Giunta guidata dal Sindaco Marta Vincenzi, regala i terreni del comune (e quindi dei genovesi) alla comunità islamica per la costruzuine della più gradne moschea del nord Italia.  

Quella comunità islamica di cui uno dei leader è già stato segnalato e controllato l'anno scorso perché sospettato di essere vicino ad organizzazioni terroristiche. Ma questo non interessa alla Sindaco che poche ore prima definiva i suoi cittadini (ed elettori) dei "cretini" che sarebbero dovuti rimanere a casa con la neve sulle strade che, non i cittadini, ma lei, il sindaco, avrebbe dovuto fare in modo, essendo così ampiamente prevista, non si fermasse sulle strade del capoluogo.

 

 

Gli articoli sul sito de IlSecoloXIX sull'argomento:

Lagaccio, il sì alla moschea

Biasotti: la sinistra non ascolta le persone