Marco Pelazza, responsabile cittadino de La Destra di Storace per Noli, risponde all’iniziativa lanciata dalla giunta locale che, in accordo con la Cooperativa progetto Città, provvederà ad inserire in un tirocinio formativo quattro immigrati richiedenti asilo politico presso l’area lavori pubblici.
“Siamo -esordisce Pelazza- alle comiche finali. Visti i tempi di gravissima crisi economica trovo davvero assurdo che il Comune di Noli si pregi d’impiegare presso tirocini formativi personale immigrato nel nostro paese con richiesta d’asilo politico”.
“Trovo che certi atteggimenti non solo non risolvano per nulla il problema dell’integrazione ma anzi fomentino quella che solitamente i sociologi della sinistra salottiera definiscono “guerra tra poveri”. La giunta nolese dovrebbe preoccuparsi dei giovani nati a Noli cui è stato sempre detto “studia e vedrai che un lavoro lo trovi”. Per ragioni di ovvia discrezione non posso qui elencare l’elenco di giovani laureati a pieni voti e che, proprio a Noli, stanno ancora attendendo un lavoro consono alla propria formazione”.
Cairo M. Dario Cigliutti, membro del “comitato salute” per il partito di Storace nella provincia di Savona, esordisce intervenendo sulla polemica intorno alle sorti dell’Ospedale di San Giuseppe di Cairo.
“Oramai è chiaro -dichiara Cigliutti- che il Piano Sanitario Regionale costringa l’Azienda Sanitaria Locale n°2 del Savonese ad effettuale tagli sempre più incisivi alla spesa sanitaria.
“La soppressione dei treni -dichiara il Segretario provinciale dei giovani La Destra Andrea Finocchiaro- avvenuta stamane sulla linea La Spezia-Genova è solo la punta dell’iceberg. Non ho mai capito per quale motivo la Regione non si sia mai accorta che la tratta Savona-Genova è tra le più lente e costose del mondo occidentale. Spesso gli amministratori parlano di diritto alla formazione. Vorrei che ci spiegassero cosa pensano, sempre che ne siano al corrente, degli studenti savonesi che impiegano una media di 2 ore e 50 minuti al giorno di viaggio per i 50 Km che li separano dall’università. Un vero e proprio disservizio, spesse volte in condizioni igieniche simili a quelle di Calcutta, con tariffe almeno 4 volte maggiori rispetto a paesi in cui non si ha la presunzione di chiamarlo pubblico e che obbliga i ragazzi della riviera o valbormida a cercasi casa a Genova con tutte le spese che ne derivano.
Le istituzioni locali dovrebbero operare pressioni sulla Regione e Trenitalia o piuttosto cercare di organizzare linee pullman autonome come già avviene in altre zone d’europa.
Noi de La Destra siamo stufi di questa presa in giro e se necessario porteremo a breve la nostra protesta alla Stazione di Savona distribuendo materiale informativo e raccogliendo firme. Chiediamo che la Regione sui treni usi il pugno di ferro e faccia sentire davvero la sua voce al servizio dei cittadini.”
Cairo M. “Le comunali che a breve si celebreranno a Cairo vedranno contrapposte una sinistra che ha dimostrato di non saper governare e un´opposizione che non ha dimostrato d´esistere”: con queste parole la Destra savonese affila le armi per la battaglia alle prossime amministrative nella città valbormidese.
A Natale compra italiano! è questo lo slogan che "La Destra" propone per questo Natale di crisi. "In un momento di crisi abbiamo il dovere di sentirci partecipi della nostra economica, contribuendo ad essa con i nostri acquisti - si legge nel comunicato ufficiale del partito - Nel mondo globalizzato molte volte si tende a perdere l’importanza di riconoscere un giusto valore alle cose servizi che i nostri concittadini producono e forniscono. Il Made in Italy non è solo una scelta, ma una responsabilità per tutti noi, che contemporaneamente siamo consumatori e produttori.
Ecco perchè, ora più che mai, è importante scegliere di comprare prodotti Italiani, magari anche a "chilometri zero" e non di marca, ma autentici e genuini perchè nostrani!
Torniamo ad essere una vera Nazione e a sentirci una grande famiglia che nella difficoltà riscopre il valore dell’unità: i popoli che si dividono e che non sanno fare quadrato finiscono per essere soggiogati!
Articolo pubblicato da: Genova Oggi Notizie.
Questa notte alcuni nostri militanti hanno rinvenuto sulla sede de LA DESTRA di Savona alcune scritte intimidatorie. Tale sede, sita a Savona in Via Famagosta, non è ancora stata inaugurata. Questo fatto è sufficiente per denunciare il grave clima di tensione instaurato dai settori più massimalisti della sinistra savonese. Le frasi riscontrate su mura esterne, saracinesca e vetri del locale recitano testualmente: "NAZI RAUS", "OCCHIO" e "MERDE". Numerosi manifesti e adesivi del nostro partito sono stati rinvenuti strappati all'interno di un sacchetto legato all'ingresso della federazione in puro stile mafioso.
Chiara Vignoli a Stellanello e Matteo Scelti a Castelbianco hanno preso parte ai primi consigli comunali nei rispettivi paese tenendo alta la bandiera de La Destra e chiarendo fin dal principio che il loro sarà un impegno totale e attivo nei confronti dei rispettivi elettori e di tutti i cittadini.
E' particolarmente triste dover registrare già il giorno successivo alle elezioni le prime critiche ingiuste e senza alcun fondamento da parte di uno pseudo giornalista, firmato R.T., su un quotidiano on line del savonese.
“La Destra ha mantenuto la sua parola” così esordisce ed esprime piena soddisfazione per il risultato elettorale, Francesco Gandolfi, segretario regionale del giovanile de La Destra e responsabile delle elezioni nel savonese.
“a Marzo avevamo promesso di ripartire dalle realtà locali, di radicarci e farci conoscere, abbiamo continuato su questa strada e le urne ci hanno premiato garantendo a La Destra di sedere nel consiglio comunale di Stellanello con Chiara Vignoli e Castelbianco con Matteo Scelti.
Oggi 13 maggio il segretario provinciale Alberto Viola ha chiuso la campagna elettorale alla presenza di tutti i candidati sindaci e consiglieri comunali.
Viola ha ringraziato tutti i cittadini che si sono resi disponibili durante la campagna elettorale per confronti e dibattiti e in particolare i giornalisti che ci hanno dato spazio sui loro quotidiani.
Queste amministrative confermano la vocazione territoriale de La Destra che punta a ripartire dalle piccole realtà per un confronto più diretto con i cittadini, sottolinea il leader de La Destra savonese.