ORGANIGRAMMA REGIONALE

ORGANIGRAMMA REGIONALE DELLA LIGURIA

 Massimiliano MAMMI  - Segretario regionale Liguria

Per contatti:
email: m_mammi@virgilio.it

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BALLOTTAGGIO? NÈ MUSSO, NÉ TANTOMENO DORIA

Il direttivo del movimento politico La Destra, riunitosi ieri, dopo aver analizzato i programmi di Musso e di Doria, ha deciso all'unanimità di non appoggiare ufficialmente nessuno dei due candidati:
entrambi espressione di partiti (PD e terzo polo) che sostengono l'attuale governo Monti, governo dell'IMU, dell'euro e della pressione fiscale.

sì alle primarie del centro destra

Susy De Martini: sì alle primarie del centro destra. Genova ha l’occasione per battere la sinistra dei No Tav che ha massacrato la città. Per una volta d’accordo con Scajola: la politica deve includere e aprirsi alla società civile

Susy De Martini Sindaco!

A Genova un sindaco di Destra


La Banda Biasotti batte il clan degli Imperiesi. Ma con l’uomo del “ghe pensi mi”, a perdere sono i moderati di Genova.

« La Banda Biasotti batte il clan degli Imperiesi. Ma con l’uomo
del “ghe pensi mi”, a perdere sono i moderati di Genova. Per battere il
compagno-banchiere Marco Doria, la mia resta l’unica candidatura seria»

Una guerra tra bande, finita nel modo peggiore: la nomina a candidato sindaco dell’ennesimo yes man milanese. Così Susy De Martini, candidato sindaco per La destra, interviene il giorno dopo la riunione in cui la Banda Biasotti ha battuto il clan degli Imperiesi, nominando a candidato sindaco un tal Giancarlo Vinacci, manager milanese con presunte origini genovesi:

Susy De Martini unico candidato possibile per il centrodestra

Genova. Mentre impazza il toto-candidato sindaco del Pdl a Genova, Susy De Martini, che nel partito di Angelino Alfano ha ottenuto un buon risultato alle elezioni europee (sfiorate le 20 mila preferenze) offre ai moderati del centro destra una scialuppa di salvataggio e un’occasione: “Sulla mia candidatura, chiara, netta, basata su obiettivi di rilancio della città, si può trovare una convergenza.

SUSY DE MARTINI CANDIDATA SINDACO PER GENOVA


Susy De MartiniSusy De MartiniFuori
dagli schemi, piena di entusiasmo, con una grande esperienza nella vita
politica e imprenditoriale. Ma quello che colpisce in Susy De Martini è la
passione che ha per la sua città. Ogni volta che la sento parlare di Genova
leggo nei suoi occhi e sento dalle sue parole quella voglia di fare bene che
è il lato nobile della politica: una volta si diceva spirito di servizio. Per
Susy è soprattutto la passione che nasce dalla consapevolezza di trovarsi a
vivere in una città che non funziona.


Genova
è una Ferrari con il freno a mano. Una città che non riesce ripartite per colpa
della politica clientelare e senza idee della sinistra
” – sono alcune delle sue
parole che mi hanno colpito e mi hanno confermato che De Martini è la persona
giusta. Oltre alla passione e allo spirito di servizio,  ha anche molte
idee chiare e una profonda conoscenza di questa città bellissima e maltrattata
oggi da Marta Vincenzi e da Claudio Burlando, eredi di tutti quegli uomini di
apparato che la sinistra ha piazzato in ogni gangli della vita politica,
istituzionale e a volte anche economica. Eredi di una sinistra di cui fa parte
anche Marco Doria, che non rappresenta la novità ma una perfetta continuità
politica rispetto agli ultimi decenni di storia genovese.

QUANDO LE PRIMARIE SONO INUTILI

Secondo me, fra poco le primarie finiranno in archivio. Le cestinerà un Partito democratico che sta prendendo legnate a non finire ogni volta che si cimenta con le grandi città. Milano, Napoli, ora Genova, e chissà quante me ne dimentico.
Il caso Genova e’ il più interessante, perché coincide – il risultato favorevole al candidato del partito di Vendola – con l’espressione di una forte critica alle politiche del governo Monti. Ovvero, partecipa alle primarie e determina la vittoria quella che potremmo definire opposizione sociale.
Il Popolo delle libertà non corre questo rischio, perché le primarie se le fa in casa, senza prevedere la partecipazione degli alleati che vuol chiamare a far parte della coalizione. Sembra muoversi con circospezione, il Pdl, non vuole avventure, non si sa mai dovesse essere battuto qualche suo candidato.
Ma così non ne vale davvero la pena.

Cigliutti (La Destra): “Lotta al depotenziamento dell’ospedale di Cairo”

Cairo M. Dario Cigliutti, membro del “comitato salute” per il partito di Storace nella provincia di Savona, esordisce intervenendo sulla polemica intorno alle sorti dell’Ospedale di San Giuseppe di Cairo.

“Oramai è chiaro -dichiara Cigliutti- che il Piano Sanitario Regionale costringa l’Azienda Sanitaria Locale n°2 del Savonese ad effettuale tagli sempre più incisivi alla spesa sanitaria.

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