Massimo SpinaciDIRETTIVO REGIONALE DELLA LIGURIA
Massimo SPINACI
segretario regionale
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Il giorno 28/07/2010 si è tenuto il congresso provinciale 2010 per l'elezione del segretario della provincia di Genova.
E' stato eletto con la presidenza del segretario regionale della Toscana Gianni Musetti, alla presenza del Segretario regionale della Liguria Massimo Spinaci e dei dirigenti ed iscritti del capoluogo, con voto unanime il già Consigliere Comunale di Genova Gianni Bernabò Brea.
Il Consigliere Comunale Gianni Bernabò Brea del Movimento “La Destra”, che anche in occasione del precedente Consiglio Comunale aveva chiesto di poter intervenire in merito, ha chiesto nel corso dell’odierna Conferenza Capigruppo che il Consiglio Comunale debba affrontare il pesante argomento della “ndrangheta” a Genova e dei suoi collegamenti con la politica.Tale richiesta non è stata condivisa dalla maggior parte delle forze politiche stante, secondo i più, la mancanza di atti giudiziarie nei confronti di tanti “personaggi” da settimane protagonisti delle pagine della stampa genovese.
La sinistra anarchica, non si accontenta di cercare di impedire i comizi degli altri, non si accontenta di portare la violenza nelle piazze italiane in cui chi la pensa diversamente da loro, non ha diritto di parola.. perchè siamo, a loro dire, in democrazia.
Adesso nemmeno i tribunali possono lavorare se processano i "loro" amici.
È iniziato ieri mattina al tribunale di Genova davanti al giudice monocratico Lucia Vignale il processo a carico di due giovani, esponenti dell’area antagonista, accusati di resistenza e lesioni a due agenti di polizia durante il comizio dell’onorevole Francesco Storace, segretario de «La Destra», tenutosi il 7 marzo 2008 in piazza Banchi, nel centro storico.
Ma subito i sedicenti anarchici, si sono mobilitati in massa per impedire che la giustizia, che invocano contro gli altri, possa in qualche modo fare il suo corso.
La prima udienza del processo si svolgerà il 30 marzo.
(in allegato la rassegna stampa sull'argomento)
Continua il Sindaco Vincenzi a proporre "bizzarri" progetti per il nuovo Lido.
E per fortuna, insieme al nostro Consigliere Comunale Gianni Bernabò Brea, anche alcuni esponenti della maggioranza, segnalano quanto siano inadeguati i progetti di cementificazione proposti dal Sindaco.
E' evidente, che la foresteria un domani potrà diventare l'hotel del secondo progetto, mentre le cabine di lusso, gli "antipatici" appartamenti sul mare del primo progetto.
Così alla sempre educata Sindaco (che in una trasmissione televisiva a proposti del primo progetto Lido, definiva i cittadini come lenti o adirittura non in grado di capire il suo progetto) oggi si permette di dire che chi non lo approva è demagogico e narratore di balle (senza per altro aver ancora dato risposta a come pensa la giunta di evitare una nuova Vernazzola), e allora noi, come ha ben detto Gianni Bernabò Brea in consiglio "siamo autorizzati a pensare che lei venga qui a fare gli interessi dell'imprenditore. E' la stessa cosa!".
(in allegato la ricca rassegna stampa sull'argomento)
Gianni Bernabò BreaSolo parole e nessun intervento concreto, questo è l'impegno della giunta di centro-sinistra per le strade genovesi.
Un numero infinito di promesse che non sono state altro che una grande presa in giro da parte del Sindaco Vincenzi e dell'assessore Corda ai Genovesi.
Così ieri Gianni Bernabò Brea (la Destra) in consiglio comunale.
(In allegato la ricca rassegna stampa di oggi sull'argomento).
Dopo gli scontri di Milano, la Destra chiede al Sindaco quali provvedimenti si sono presi nel capoluogo ligure per evitare che qui, dove risiede una delle più grandi comunità sud americane d'Italia, possano accadere situazioni simili a quella del capoluogo lombardo.
In allegato l'articolo apparso oggi, 16 febbraio, sul Corriere Mercantile.
La legge elettorale impone che le liste dei candidati al Consiglio Regionale della Liguria siano sottoscritte da almeno 5000 (di cui 2500 solo a Genova) cittadini elettori entro il 25 febbraio.
Noi abbiamo fatto la nostra parte con un accordo con la coalizione di centro-destra capitanata da Sandro Biasotti per sconfiggere la sinistra e Burlando.
Ora serve il vostro aiuto a raccogliere le firme necessarie per consentire a "la Destra" di partecipare alle prossime elezioni regionali del 28 marzo p.v.
Per questo vi aspettiamo tutti i giorni (dal lunedì al venerdì) in via XX Settembre angolo via ceccardi dalle 16.00 alle 18.30, oppure tutti i giorni (feriali 8.30-17.30), presso gli uffici del Gruppo Misto in via Garibladi 14 (davanti a Palazzo Tursi) perché ogni firma è necessaria ed importante per il rilancio della Liguria.
Dopo l’intervento della Presidenza Musetti (la DESTRA) nella Commissione di Controllo e Garanzia l’ufficio sociale ha disposto il recupero dello stabile. Venerdì sono state riconsegnate le chiavi.
E’ bastata una verifica della Commissione di Controllo e Garanzia, quando era ancora sotto la Presidenza di Musetti, per decretare che gli spazi comunali erano stati occupati senza titolo dagli islamici e che gli stessi non potevano usufruire delle utenze di acqua, gas ed elettricità a spese del Comune.
Problema di sicurezza a Certosa? Non esiste, noi dalle finestre di Tursi non lo vediamo!
Questa frase sintetizza bene il pensiero espresso dall'asessore Francesco Scidone in risposta dell'ennesima interpellanza di Gianni Bernabò Brea (la Destra) sull'abbandono del quartiere da parte di questa giunta.
E poco importa se sono 2 anni che i cittadini liberamente denunciano al comune la situazione di pericolo permanente, non escono la sera, ecc, Scidone non vede non sente e purtroppo scaricabarile.
In allegato l'articolo de IlGiornale del 08/01/2010.